La prima volta su IBS
José Martì, poeta e scrittore, a capo del movimento per l’indipendenza cubana, un tempo disse: "Ci sono tre cose che ogni persona dovrebbe fare nella propria vita: piantare un albero, avere un figlio e scrivere un libro".
Il che è sicuramente condivisibile.
Tuttavia il buon José, il quale nel tempo libero dipingeva, da buon idealista, sì è dimenticato di aggiungere un dettaglio, a mio avviso non trascurabile: che quell'uomo, quel figlio e quel libro, per crescere, hanno bisogno di cure.
Io non ho ancora piantato alcun albero (tutt'al più qualche grana), non ho procreato (per quanto "consideri la riproduzione sessuata il più affascinanate impulso evolutivo dell'uomo"), ma ho scritto un libro. Volendo, in effetti, si può anche dire che ho cominciato dal fondo. E ho scoperto che il mio libro (come qualsiasi altro, del resto) cresce un po' di più ad ogni nuova lettura. E, con lui, il (pur piccolo) fondo destinato all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
Pertanto, se volete, ci mancherebbe...
http://www.ibs.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=il+monte+ai+piedi+del+cielo
o anche qui:
http://www.libreriauniversitaria.it/c_power_search.php?shelf=BIT&q=il+monte+ai+piedi+del+cielo
o altrove.
Massimo.
by ZakMCkracken @ 12:44| | commenti (7)
Il monte ai piedi del cielo

Presto in tutte le migliori librerie.
Di casa mia
.
http://serviziculturali.org/giralibro/index.php?main_page=product_free_shipping_info&products_id=1551:13b0002e6ace85666daaef17259fd6f9&zenid=f9a8bf4a05a6bca3c54483b5a79ab352
P.S. Il libro partecipa all'iniziativa "Un aiuto a colpi di penna" che prevede che una parte degli incassi derivanti dalle vendite venga devoluta all'AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro; per maggiori informazioni: http://www.serviziculturali.org/serviziculturali/ ).
Sebbene l'uscita ufficiale sia prevista per la fine di giugno, è già possibile prenotare il libro al link sopra riportato, mentre da luglio sarà acquistabile anche su IBS e su tutte le maggiori librerie online (e in quelle, fisicamente accessibili, della zona di Grosseto) e ordinabile presso tutte le altre.
by ZakMCkracken @ 17:09| | commenti (3)
Cogito ergo non sum
L’articolo di ieri sul giornale
m’ha dato parecchio da pensare:
raccontava la storia di un tale
che pensava tanto da starci male.
Stava a pensare tutto il giorno:
pensava dalla mattina alla sera
a casa, a lavoro, a casa di ritorno
e la notte, anziché riposare,
chiudeva gli occhi e sognava di pensare.
Conosceva una buona soluzione
per smettere di ragionare
e sapeva di doverla attuare;
eppure continuava a rimandare
per la preoccupazione di avere ragione.
Finché un bel giorno
che gli si presentò l’occasione
decise di togliersi il pensiero:
si sottopose ad un’operazione
di lobotomia e non pensò più.
Da quando ho letto la notizia
nella cronaca locale
de “La Nazione”
non faccio che pensarci.
E’ un’ardua decisione.
Signore, aiutami tu:
parziale o totale?
by ZakMCkracken @ 17:55| | commenti (1)
Tecnoromantico
Sono un romantico
di nuova generazione.
Per la casa dove andrò a stare
ho scelto una soluzione
con balcone vista mare,
dove ho fatto installare
una telecamera professionale
che inquadra l’orizzonte
e trasmette le immagini
senza alcuna distorsione
al plasma nella stanza di fronte.
Così la sera,
davanti al televisore,
posso ammirare
in alta definizione
la bellezza del tramonto sul mare;
ed è come se fossi in balcone.
by ZakMCkracken @ 09:36| | commenti (9)
Amiata
Cratere dimenticato,
vulcano per non fumatori,
dolomite struccata,
ospizio d’alberi stanchi
e paradiso di roditori;
d’inverno sconsacrata
cattedrale di ghiaccio.
Montagna orgogliosa
regina dell’orizzonte,
che ti fai il lifting coi terremoti
per stirare i calanchi
e l’aereosol coi soffioni
per alleviare le pene
d’una vita lunga cento milioni
di anni, portati bene.
Quando ti vidi la prima volta
quel giorno che nevicava,
non avrei mai immaginato
che mi sarei innamorato
d’una colata di lava.
by ZakMCkracken @ 11:06| | commenti (4)
Asuncion
Com'è bella Asuncion
coi suoi colori da poco,
i suoi bus sgangherati
che s'arrampicano in pianura,
pieni di gente e rosari,
con la frutta che matura
un po' di più ad ogni fermata.
Com'è bella Asuncion
con le sue strade lastricate
di eroi impolverati
e di bambini
dal coraggio mai stanco,
e quel cielo di un azzurro tale
che sembra scusarsi
per non avere un mare
dove potersi specchiare.
Com'era bella e diversa
quella sera che s'era persa
dentro il temporale,
immersa nella pioggia
che ne lavava le ferite
infettate dal sole.
E noi due lì a cercarla,
stretti sotto stelle imbronciate,
mentre lei, mascherata
da Venezia, affogava contenta.
E la macchina solcava
le strade impetuose
come una gondola senza remo,
e io ti presi la mano
quasi senza immaginare
che avrei avuto il tempo
di restituirtela.
Quella sera ci ho lasciato
il cuore ad Asuncion.
Ma giusto un pezzettino,
per non sbagliare;
gettato dal finestrino
nella corrente di quel
fiume improvvisato
per noi,
forse per rimediare
alla mancanza del mare.
by ZakMCkracken @ 09:27| | commenti (5)